Giovedì  23 settembre. Prosegue il progetto MAPP (Monitoraggio Applicato alle Plastiche del Po) promosso dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, in collaborazione con Giuseppe Dodaro di Fondazione Sviluppo Sostenibile e il prof. Simone Bizzi dell’Università di Padova.
Nella Cava Ronchetto di Motta Baluffi (Cr) è stata installata una piattaforma di plastica, attraccata ad una boa al centro della lanca, che verrà ripresa attraverso letture satellitari del satellite Sentinel 2. L’intento del progetto è verificare se questo satellite è uno strumento utile per individuare il segnale della plastica diffusa e ammassata lungo il fiume Po e nelle zone golenali. Infatti per la pianificazione di misure per la riduzione delle plastiche in Po e nelle sponde è importante sapere dove si accumulano e in quali condizioni idrologiche si spostano lungo il fiume. A suggerire la cava Ronchetto di Motta Baluffi per il posizionamento della plastica è stato Davide Persico, ricercatore e sindaco di San Daniele Po.
La scelta è ricaduta su tale area, anziché direttamente in fiume, per l’eccessiva corrente presente in Po che avrebbe facilmente strappato l’intera struttura. Infatti la cava  risulta abbastanza distante dal corso del fiume e le acque del Po la raggiungono  quando il suo livello idrometrico risulta elevato. Questo garantisce una stabilità della posizione della piattaforma e di conseguenza anche dei  dati raccolti.

Per ulteriori informazioni sul progetto MAPP: https://adbpo.gov.it/mapp-il-progetto-che-ci-fa-conoscere-i-percorsi-delle-plastiche-nel-po-da-torino-al-delta-grazie-al-satellite/

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