Il 15 luglio 2021 si sono concluse le campagne di campionamento degli inquinanti emergenti a Pontelagoscuro.

L’Autorità di bacino Distrettuale del Fiume Po è uno dei 12 partner del progetto boDEREC – CE , finanziato dal programma Interreg CENTRAL EUROPE 2014 – 2020, iniziato ad aprile del 2019 e che terminerà dopo tre anni a fine marzo 2022. Obiettivo principale del progetto è quello di definire una gestione integrata dei sistemi idrici, che consenta un ulteriore miglioramento della qualità delle acque potabili rispetto ai contaminanti emergenti, sostanze non ancora incluse nei monitoraggi ordinari, che potrebbero esserlo in futuro per i loro possibili effetti negativi sulla salute umana e sui sistemi ambientali

Le attività sono sviluppate in 8 siti pilota distribuiiti tra i paesi partner, caratterizzate per tipologia di risorsa idrica monitorata (se superficiale, sotterranea o di origine carsica). Per l’Italia, l’area pilota del progetto è il bacino del fiume Po, monitorato nella sua sezione di chiusura idrografica e Pontelagoscuro.

Il monitoraggio è stato svolto in sei diversi momenti, da settembre 2020 al 15 luglio 2021, ed ha previsto la raccolta di campioni di acqua grezza sotterranea e da Po, a monitoraggio dello stato dell’intero bacino del fiume Po, oltre che 5 campioni lungo la filiera di trattamento dell’impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro in provincia di Ferrara (Gruppo Hera S.p.A).

Tutti i campioni raccolti, opportunamente trattati per preservarne le caratteristiche chimico-fisiche sono stati poi inviati al laboratorio di progetto in Repubblica Ceca, che analizza 109 sostanze definite come PPCP (pharmaceuticals and personal care products) oltre che alcuni antibiotici ed ormoni, per tutti i partner di progetto responsabili delle attività di monitoraggio, in modo da assicurare la confrontabilità dei risultati.

Alle sei campagne di campionamento, erano presenti: Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po (partner di progetto responsabile per le analisi nell’area pilota di Pontelagoscuro) e Arpae (partner di progetto) con il supporto del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) del Politecnico di Milano e il gestore dell’impianto Hera. Il Gruppo Hera S.p.A, gestore dell’impianto, ha supportato tutte le attività.