Allo scopo di informare il pubblico sulle fasi della procedura di adozione della Variante alle Norme di Attuazione (N A) del Piano per l’Assetto Idrogeologico – P A I e del P A I Delta – si comunica quanto segue.

Nell’ambito della redazione del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni del bacino del Po (P G R A) è stata condotta una specifica attività  rivolta a verificare le esigenze di aggiornamento degli strumenti di pianificazione per l’assetto idrogeologico vigenti nel bacino padano (P A I e P A I Delta) allo scopo di armonizzarli con il P G R A (adottato dal Comitato Istituzionale con Deliberazione C. I. n. 4/2015 ed approvato con Deliberazione C. I. n. 2 del 3 marzo 2016).
In esito a tale attività  è emersa la necessità  di aggiornare ed integrare le Norme di Attuazione (N A) del P A I e del P A I Delta per tener conto e recepire i nuovi quadri conoscitivi del P G R A, rappresentati dalle Mappe della pericolosità  e del rischio di alluvioni, al fine di ridurre le conseguenze negative delle alluvioni sulla vita umana e sui beni esposti.
Con Decreto del Segretario Generale n. 115 del 19 giugno 2015 è stato pubblicato lo Schema di Progetto di Variante alle N A del P A  I e del P A I Delta, al fine di favorire la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all’elaborazione, al riesame ed all’aggiornamento degli strumenti della pianificazione di bacino distrettuale del fiume Po, ai sensi e per gli effetti dell” art. 66, comma 7, lettera c) del D. lgs. 152/2006. Successivamente con Deliberazione n. 5/2015, nella seduta di Comitato Istituzionale del 17 dicembre 2015 è stato adottato il Progetto di Variante alle N A del P A I e del P A I Delta, di cui si è stata data informazione con avviso sulla G U R I del 16 febbraio 2016, n. 38 e sui B U R Regionali.
A partire dal 16 febbraio u.s. si è avviata quindi la fase di partecipazione attiva ed osservazione che si protrarrà  per 90 giorni fino al 16 maggio 2016. Gli elaborati del Progetto di Variante sono consultabili sul presente sito all’indirizzo http://pianoalluvioni.adbpo.it/variante-alle-norme-di-attuazione-del-pai/ e le osservazioni possono essere presentate:
a questa Autorità  di bacino,all’indirizzo di posta certificata protocollo@postacert.adbpo.it
– alle Regioni territorialmente competenti, agli indirizzi di posta elettronica dalle stesse indicati sui rispettivi siti istituzionali.
Successivamente al 16 maggio 2016, sarà  cura delle Regioni convocare, ai sensi e con le modalità  previste dall’art. 68, comma 3 del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, le Conferenze programmatiche per assicurare la necessaria coerenza tra pianificazione di bacino e pianificazione territoriale e per l’espressione del parere di cui al comma 4 del medesimo articolo 68.