Una visione integrata per  il controllo dei corpi idrici in riferimento alle compatibilità  degli usi (potabile; vita acquatica e naturalità , irriguo, industriale, balneare, di navigazione interna);
per la tutela delle fonti idro potabili con particolare riferimento alle acque sotterranee;
per la conservazione degli aspetti rilevanti del patrimonio naturale, con riferimento sia alla vita acquatica che alla tutela dei valori ambientali (zone umide, riserve naturali);
per la minimizzazione dell’impatto sull’ecosistema marino, con speciale riferimento alla rimozione delle cause dei fenomeni eutrofici e tossici;
per l’uso razionale delle risorse idriche con  priorità  per l’uso idro potabile;
per l’aumento delle disponibilità  idriche superficiali per i diversi usi;
per la tutela dell’equilibrio quantitativo e qualitativo delle falde;
per la programmazione dell’offerta e della domanda per assicurare il bilancio idrico futuro.