I LAGHI A QUOTA + 29% RISPETTO ALLA MEDIA E L’ALTA PERCENTUALE DI ACQUA INVASATA RESTANO PER ORA LA GRANDE “CASSAFORTE” IDRICA DELL’AREA PADANA

Berselli (ADBPO): “Il 9 luglio ci ritroveremo con tutti i partners per monitorare l’andamento delle prossime settimane”
Parma, 26 Giugno 2020 – La situazione generale monitorata dall’Autorità di Distretto del Fiume Po – grazie alla rielaborazione dei dati analitici forniti dalle ARPAE regionali, AIPO, TERNA e Consorzi di regolazioni dei Laghi – fornisce un quadro in linea con le medie del periodo (ad eccezione di Cremona, che registra +10%) anche se leggermente inferiore (Piacenza -13%, Boretto -2%, Borgoforte -2%, Pontelagoscuro -3%).
Un panorama complessivo che comunque si mantiene, per ora, sufficiente a soddisfare i fabbisogni del distretto, economici ed ambientali, grazie soprattutto all’alta quantità di risorsa idrica ancora presente nei grandi laghi alpini Maggiore, Como, Iseo, Idro e Garda. Ad oggi infatti i volumi invasati dai laghi sono ben al di sopra della media del periodo (+29%) e con un’alta percentuale del massimo invasabile.
“Il dato sui laghi – ha commentato il Segretario Generale del Distretto del Po Meuccio Berselli – rappresenta, visto il periodo dell’anno, una vera e propria cassaforte di risorsa disponibile per l’immediato futuro e consente di guardare alle prossime settimane con maggiore ottimismo anche grazie ai livelli di portata registrati nelle diverse sezioni che hanno beneficiato dell’apporto delle più recenti piogge. Giovedì 9 Luglio faremo nuovamente il punto con tutti i portatori di interesse”.

Ecco nel dettaglio le rilevazioni:

PORTATE E LIVELLI IDROMETRICI DEL FIUME PO
Nella prima metà di giugno, a seguito degli eventi di precipitazione, ripetuti ed a volte anche significativi, e le conseguenti risposte dei bacini idrografici in tutto il territorio distrettuale, le portate del fiume Po alle principali sezioni idrometriche evidenziano valori mensili confrontabili con le medie di lungo periodo. Nella seconda parte del mese, caratterizzato da precipitazioni meno frequenti e di minore intensità, i valori di portata giornaliera del fiume Po sono scesi nuovamente al di sotto delle medie mensili di lungo periodo.  In particolare, alla sezione del Po a Pontelagoscuro, dopo aver osservato un massimo superiore a 3000 m3/s all’inizio della seconda decade del mese, il valore di portata media giornaliera attuale è di poco superiore ai 1200 m3/s ed inferiore al valore mensile di lungo periodo. Nei prossimi giorni, in tutte le sezioni principali del fiume Po, l’andamento previsto delle portate e dei livelli idrometrici non subirà particolari variazioni, attestandosi per i primi di luglio su valori confrontabili alle medie mensili di lungo periodo.

INTRUSIONE SALINA
Stante le attuali portate del fiume Po a Pontelagoscuro, l’intrusione salina nei rami del Delta risulta ancora limitata dai valori di portata osservati e previsti.

VOLUMI INVASATI NEI BACINI MONTANI
I volumi di acqua invasati nei bacini montani alpini oggetto di monitoraggio sono pari a circa 740 milioni di mc (21 giugno 2020). In termini percentuali si tratta di poco più del 46% del volume massimo invasabile nel distretto del Po (pari a oltre 1600 milioni di mc). Il dato è di poco superiore alla media dei valori storici misurati dal 1997 al 2019 riferiti allo stesso periodo.

NEVE
L’accumulo nevoso del periodo, pur in diminuzione, si attesta su valori prossimi ai 950 milioni di mc, in linea rispetto alla media degli ultimi anni.

VOLUMI INVASATI NEI LAGHI REGOLATI
Alla data odierna, i volumi di acqua attualmente invasati nei grandi laghi regolati (Maggiore, Como, Iseo, Idro e Garda) sono pari a circa 1192 milioni di mc. In termini percentuali si tratta di quasi il 98% circa rispetto al volume massimo invasabile. Il dato è pari a quasi il 29% in più della media storica dei valori di volume invasato nel periodo.

Scarica la Situazione_25_6_2020_